Aleppo resiste, aiutiamola a resistere

altL'impegno della Fondazione Solidarietà per sostenere la popolazione di una città devastata dalla guerra - Aleppo, da sempre la capitale economica della Siria e città simbolo di millenaria convi-venza fra religioni e culture diverse e con il maggior numero di cristiani in Medio Oriente, è una città assediata ormai da 3 anni. Nel suo centro storico, ridotto a macerie, si combatte quotidianamente tra ribelli e governativi. I bombardamenti non risparmiano scuole, piazze, chiese e moschee. C'è poca elettricità e niente acqua, il cibo si trova ma co-sta moltissimo. L'inflazione di guerra ha infatti drammaticamente fatto aumentare i prezzi dei generi di prima necessità e se prima della guerra il pane costava due lire siriane, ora è arrivato a 50. Ma l'emergenza numero è la mancanza di acqua: le fonti idriche che non so-no saltate in aria sono controllate dalle milizie, quindi la fornitura d'acqua diventa arma di sottomissione. Per fortuna chiese e moschee di Aleppo hanno a disposizione pozzi indi-pendenti e questo, anche se a prezzo di enormi sacrifici, ha scongiurato il collasso. 

Nonostante la fame, la sete e la paura, la città cerca di andare avanti, di difendere spazi di normalità. I bambini vengono portati a scuola sfidando scontri e attacchi, mentre l'antica e profonda solidarietà tra cristiani e musulmani non è affatto compromessa dalla violenza della guerra. Aleppo resiste, diamo una speranza a chi è rimasto.

Padre Simone Pietro Herro, punto di riferimento della Fondazione solidarietà, è Ministro Regionale della Regione San Paolo in Siria, Libano e Giordania.

Ecco la sua testimonianza: "Vivo tra Damasco, Aleppo e Latachia e sono un testimone della vita quotidiana in Siria. In breve tempo i jihadisti hanno distrutto anche tutti i nostri mona-steri e in circa tre anni hanno preso totalmente il nostro monastero nella città di Ghassanieh e hanno cacciato tutti gli abitanti cristiani. Ma il problema principale non è questo, il pro-blema principale sono le numerose famiglie sfollate che bussano alla nostra porta. Senza dubbio Aleppo è la città più danneggiata e ci sono persone che vivono in condizioni disastro-se. Fornire beni di prima necessità per la popolazione, come piccole iniziative commerciali e negozi di alimentari, è l'unico tipo di lavoro che ancora può essere fatto.

Un'altra delle principali difficoltà è che il costo della vita è aumentato drasticamente. La lira siriana non è stabile e se prima della guerra il dollaro americano equivaleva a 50 LS, oggi è arrivato a 300 LS. La situazione sanitaria è insufficiente a curare le vittime dei bombarda-menti. Il nostro ospedale ad Aleppo è uno dei pochi ancora funzionanti, ma molti medici so-no fuggiti e quelli che sono rimasti trovano difficoltà a lavorare normalmente. Non c'è né acqua, né elettricità né gasolio.

Come minoranza cristiana rimarremo qui, in Medio Oriente, nonostante tutte le prove e le difficoltà, perché le nostre radici sono profonde e ferme, pertanto non possono essere sradi-cate.
Vorrei anche chiedere aiuto economico alle organizzazioni di soccorso che, nonostante una guerra atroce, continuano a lavorare nel paese.
I frati francescani sono sempre stati in questa terra e in tutto il Medio Oriente. Non abbiamo mai abbandonato questo compito e non lasceremo mai questa terra. Dobbiamo imparare a cercare segni di vita nonostante i tanti segni di morte che sono presenti qui. Dobbiamo esse-re in grado di costruire relazioni e fiducia per il futuro".

La Fondazione Solidarietà ha accolto l'appello di Padre Simone e ha inviato un primo con-tributo di € 20.000 per far fronte all'emergenza. Seguiranno altri invii fino a quando sarà necessario, per poi programmare progetti e interventi più strutturali sul fronte sanitario e della educazione.

Ti chiediamo di aiutare la popolazione di Aleppo attraverso una donazione alla Fondazione Solidarietà.

AIUTIAMOLI A RESISTERE!

Per contribuire:
• C/C N° 1702182-5 – IBAN: SM 70 V 03034 09801 000020702182
della Banca Agricola Commerciale - Agenzia di San Marino Città
• C/C N° 551283310 - IBAN: SM07 C 08540 09805 000551283310
della Banca di San Marino - Agenzia di Borgo Maggiore

 

Video in Primo Piano